
Lo stadio comunale ritorna agli antichi splendori: inaugurate le tribune.
L’ok della Commissione di Vigilanza all’utilizzo dell’impianto. |
 |
guarda la
fotogallery
Inaugurate
domenica 18
aprile scorso
con una
cerimonia sobria
ma pregna di
significato le
tribune del
campo sportivo
Gaetano Scorza.
Un vero e
proprio tour de
force per
l’amministrazione
Di Leone, che
grazie
all’intenso e
certosino lavoro
del consigliere
delegato allo
Sport, Dino
Gagliardi, dopo
aver restituito
alla Geppino
Netti - la
locale squadra
di calcio
impegnata nel
campionato di
Seconda
categoria
dilettanti - il
terreno di gioco
rimasto
interdetto per
un lungo
periodo, ha
completato
l’opera
riconsegnando
anche le
tribune.
La commissione
di Vigilanza sui
Locali e gli
Impianti di
pubblico
Spettacolo,
riunitasi
giovedì 15
aprile nel
palazzo
municipale, in
riferimento al
sopralluogo
effettuato
l’otto di
aprile, dagli
esiti del quale
erano state
indicate
specifiche
prescrizioni, ha
potuto
accertare, de
visu et in loco,
come le
disposizioni
erano state
puntualmente
osservate ed i
lavori necessari
e propedeutici
al collaudo
ultimati.
Conseguentemente
la Commissione
ha espresso il
proprio
nullaosta
all’utilizzo
dell’impianto.
Dunque la
struttura può
oggi ospitare
gare ufficiali
alle quali si
può assistere in
moderne
gradinate
costruite nel
rispetto delle
normative
vigenti e può
tornare a
svolgere quella
funzione sociale
che ha
accompagnato
intere
generazioni e
caratterizzato
il percorso di
crescita di
tanti giovani.
Il primo
incontro del
nuovo corso si
apre sotto i
migliori auspici
per la Geppino
Netti, che
vince la sfida
interna battendo
il Cerchiara per
due a zero. Ma
questa è tutta
un’altra storia
e la lasciamo
alle cronache
sportive. A noi
preme segnalare
il clima di
partecipazione e
di amicizia
emerso durante
la
manifestazione,
prima e dopo la
partita. Si è
proceduto,
secondo
protocollo, al
taglio del
nastro, con
tanto di Sindaco
in fusciacca
tricolore,
discorso e
scambio
reciproco di
doni. E poi… Poi
la festa è
proseguita anche
negli
spogliatoi, con
gli atleti
(compreso gli
avversari)
euforici ed
inzuppati di
spumante.
Soddisfatti sia
gli
amministratori
moranesi, i
quali non
nascondono il
loro
compiacimento
per esser
riusciti a
“risolvere in
poco tempo
l’annosa
questione del
campo sportivo”,
sia i ragazzi e
la dirigenza
della Netti, che
pubblicamente
hanno
ringraziato
l’esecutivo Di
Leone, in
particolare il
consigliere
Gagliardi per
quanto
realizzato.
Pino Rimolo
scarica nella versione in pdf
