Comunicato stampa
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“Recuperare il tempo perduto”.
Chiesti con provvedimento protocollo 8465 del 17/12/2009 i
finanziamenti per la redazione del P.S.C.
Il consigliere delegato
all’Urbanistica, Rosanna Anele, a tutto campo sull’attività amministrativa.
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Dopo la sentenza al ricorso n. 1408/2008 del
tribunale, con la quale ci è stato comunicato, alla fine del mese scorso, la
condanna del Comune rispetto alla gara di affidamento dell’incarico per la
redazione del P.S.C., il nuovo Piano Regolatore del Comune di Morano Calabro,
finalmente possiamo capire come procedere.
Questa l’ennesima situazione di empasse che ci siamo
trovati a dovere affrontare dopo l’insediamento dell’Amministrazione Di Leone:
dopo ben tre anni di sospensione e di attesa si deve recuperare il tempo
perduto.
Ci scusiamo con i cittadini per il ritardo rispetto
all’attivazione della procedura di formazione del Piano Strutturale Comunale,
strumento basilare per mettere in campo qualsiasi politica di sviluppo e di
crescita socio economica del paese, ma non è sicuramente attribuibile a nostri
errori o inadempienze. La Sentenza riguardante il ricorso - ricorso impostato su
un cavillo formale del bando per l’affidamento dell’incarico - annulla tutta la
procedura finora attuata e ci pone nella condizione di dover ricominciare
daccapo. Come prima azione si è partecipato alla gara per l’affidamento di
contributi posti in essere dalla delibera di Giunta regionale n. 705, del 26
ottobre 2009, da noi inoltrata in data 17.12. 2009. Poi, in questi giorni,
nell’attesa della graduatoria, stiamo elaborando le strategie da avviare per
recuperare il tempo perduto, consapevoli che i percorsi degli strumenti di
pianificazione hanno tempi medio lunghi per arrivare a conclusione. Questo,
Morano lo ha sperimentato con il PRU, un Programma di Recupero partito dieci
anni fa, sempre Amministrazione Di Leone, che dopo una lunga e disarticolata
vicenda sta vedendo in questi giorni la sua attuazione e la cittadinanza ne
potrà godere i benefici, con la riqualificazione di quartieri da sempre senza
strade e servizi pubblici idonei.
Lavoriamo con obiettivo di dotare Morano in tempi
brevi, non solo del nuovo P.S.C., ma anche di piani attuativi che interesseranno le
criticità del paese a partire dalla riqualificazione del Centro Storico, l’avvio
del PIP, l’attivazione di strumenti di programma di sviluppo comunali e
sovracomunali.
Ne è prova il lavoro compiuto per: l’attivazione del
Distretto Rurale, importante strumento per lo sviluppo locale, di cui Morano è
capofila; la partecipazione al Sistema Turistico Locale Pollino-Sibaritide;
l’elaborazione insieme con i comuni del Pollino delle osservazioni al QTR
(Quadro Territoriale Regionale), per l’attivazione anche sul nostro territorio
di un Laboratorio di Progettazione Urbanistica che la Regione sta attivando per
veicolare sui territori interessati risorse economiche legate alla
Programmazione Europea 2007/13; rappresentare Morano nel direttivo nazionale del
circuito dei paesi Bandiera Arancione, unico centro calabrese, con l’obiettivo
di dargli maggiore visibilità in un circuito turistico di qualità. Senza
dimenticare il contributo dato con ben sei progetti all’APQ del Parco del
Pollino e la redazione di importanti osservazioni al Piano del Parco stesso. E
tutto questo nell’interesse della comunità locale.
Questo il lavoro avviato in sei mesi in tema di
programmazione e pianificazione con l’unico obiettivo di salvaguardare gli
interessi dei cittadini moranesi, interessi che non riusciremo a sostenere
attardandoci in sterili quanto inutili polemiche.
Il Delegato all’Urbanistica
Arch. Rosanna Anele
scarica nella versione in pdf:
il comunicato stampa
la richiesta di
finanziamento