Borse lavoro “My job”: dal 1° agosto prendono servizio i soggetti selezionati.
La soddisfazione del consigliere delegato Di Marco.
Consigliere Delegato Maria
Teresa Di Marco
Le borse lavoro “My job”arrivano nella fase esecutiva. E grazie
alla solerzia degli amministratori aumentano da quattro (come
originariamente previsti) a sei i soggetti con invalidità
superiore al 75% che da domenica 1° agosto prossimo svolgeranno
“attività lavorativa protetta” presso l’Ente municipale o in un
contesto di pertinenza.
Il progetto, fortemente voluto dal consigliere comunale con delega ai
Servizi sociali, Maria Teresa Di Marco, segue ad apposita
pianificazione predisposta nei mesi scorsi dal Consorzio Servizi
Sociali del Pollino e prevede l’impiego di disabili di età non
inferiore a 16 anni e non superiore a 60.
L’importo della borsa lavoro è pari a 500 euro, al netto di
qualsiasi onere, ed avrà una durata complessiva di 70 ore
eseguibili anche in un arco temporale di tre mesi.
I soggetti sono stati selezionati sulla scorta delle domande
pervenute, in virtù dei citati requisiti, come del resto
recitava l’avviso pubblico indetto dal Comune, e prenderanno
servizio dopo aver firmato la specifica convenzione che regola i
rapporti tra gli operatori e il Co.S.S.Po.
«Con il progetto “My job” – afferma il consigliere Di
Marco - l’Amministrazione comunale ha voluto dare un minimo
segnale di supporto alle situazioni di disagio e alle
problematiche legate alla disabilità, fornendo anche una
risposta, seppur minima, alla carenza occupazionale che queste
categorie svantaggiate sopportano. Stiamo portando avanti una
programmazione – prosegue la delegata ai servizi sociali –
coerente con il progetto politico della coalizione di
centrosinistra, che ha come priorità l’attenzione verso le
persone “più deboli”. In tale ambito altri programmi sono stati
portati a termine con successo, come, per citarne uno, il
progetto “Scuola accogliente”, che dimostrano con quanto
interesse guardiamo alle contingenze dolorose e con quanto
impegno e solerzia tentiamo di intervenire, pur nei limiti delle
nostre ridotte possibilità. Infine, mi corre l’obbligo
ringraziare il responsabile dell’area Affari generali, Francesco
Gentile, e con lui tutti gli uffici, per l’ottimo lavoro svolto
nell’ambito del progetto».
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