
Martedì 25 maggio parte il “porta a porta spinto”.
Interessata tutta la zona rurale e parte del centro
storico.
La raccolta differenziata si arricchisce di un importante tassello: il “porta a porta spinto”. Il sistema, sperimentato nei mesi scorsi con ottimi risultati, diventa parte integrante del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani gestito dal Comune.
Si inizia martedì 25 maggio prossimo. Le zone interessate sono: tutte le aree rurali, compreso la contrada Campotenese, la fascia di nuova espansione ed un’ampia fetta del centro storico (Piazza Maddalena e parte di Via Domenico Cappelli, sino al Palazzo Morelli meglio conosciuto come “Palazzo Giallo”).
Inoltre, è possibile smaltire pile e accumulatori esausti, conferendoli negli appositi contenitori che saranno collocati nei pressi delle rivendite di tabacchi di Via Ferrante, Via Maddalena e Via Nazionale. Anche i farmaci scaduti o deteriorati andranno conferiti in specifici contenitori che i cittadini troveranno nei pressi della farmacia di Via Maddalena e della parafarmacia di Via Aldo Moro.
Per quanto riguarda i rioni più antichi del centro storico, «al momento – spiega l’assessore all’Igiene e Sanità Maurizio Iazzolino, impegnato in prima persona nell’organizzazione del servizio – sono oggetto di studio approfondito, finalizzato a risolvere le complesse problematiche di carattere logistico, legate al dedalo di viuzze che qualificano la morfologia urbana. Ad ogni modo - osserva Iazzolino – stiamo lavorando per estendere il servizio anche in questa zona. Nel frattempo stiamo consegnando gli opuscoli informativi all’interno dei quali i cittadini potranno ricevere indicazioni circa la modalità di selezione e conferimento dei rifiuti, nonché il calendario e gli orari individuati (l’opuscolo è anche scaricabile dal sito internet del Comune all’indirizzo http/www.comunemoranocalabro.it/raccolta_differenziata.aspx). Qualsiasi chiarimento può essere richiesto all’ufficio tecnico comunale ed agli stessi operatori ecologici, grazie ai quali – sottolinea Iazzolino – è stato possibile avviare il progetto della differenziata».
«Chiediamo – conclude il rappresentante dell’esecutivo Di Leone - la massima collaborazione ai cittadini, affinché si possa gradualmente realizzare un servizio efficace ed efficiente, finalizzato al rispetto dell’ambiente. Differenziare, dunque, è necessario. E i frutti sin qui ottenuti ci incoraggiano a proseguire con determinazione ed a ben sperare per il futuro. Grazie al nostro meticoloso e paziente lavoro di programmazione e attuazione sul campo, la percentuale di rifiuti diversificati per tipologia ha raggiunto buoni risultati. Questo ci soddisfa e ci sprona ad andare avanti con tenacia. Vogliamo, poi, ringraziare anche e soprattutto i cittadini per la sensibilità mostrata. Insomma, riteniamo di trovarci sulla buona strada e siamo certi che insieme riusciremo a costruire un paese sempre più a misura d’uomo».
scarica nella versione in pdf
