Completato il progetto “Scuola accogliente”.
Consegnato al Comune il pulmino per trasporto disabili.
Con la consegna del mezzo di trasporto per studenti
affetti da disabilità motoria al Comune (nella foto
il pulmino attrezzato, nuovo di zecca), l’Amministrazione
Di Leone porta a compimento l’ultima fase del progetto
“Scuola accogliente” e centra un altro «importante
obiettivo nei settori dell’istruzione e dei servizi sociali».
L’idea, maturata da una profonda riflessione sulle problematiche
della disabilità in età scolare e sviluppata dalla delegata all’Istruzione,
prof.ssa Gisella Mainieri nell’intento dichiarato di favorire l’accesso alle
strutture scolastiche e la partecipazione alle attività didattiche di alunni
diversamente abili, è stata finanziata dalla Regione Calabria, nell’ambito dei
fondi POR FESR FSE 2007/2013 con un importo di settantamila euro. Tutto speso.
Sino all’ultimo centesimo. «Nel più ampio rispetto – fa rilevare il capogruppo
dell’Olmo, Rosanna Anele- dei principi di solidarietà che animano il lavoro
degli amministratori locali».
La domanda di contributo era stata presentata dall’esecutivo moranese subito
dopo il suo insediamento nell’estate del 2009 ed era stata ritenuta dalla
Commissione regionale di valutazione tra le più efficaci e corrispondenti
alle finalità del bando, classificandosi ai primissimi posti dell’apposita
graduatoria con somma soddisfazione del sindaco Di Leone, della professoressa
Mainieri e di tutta la squadra di governo.
Tutte le finalità pianificate sono state, dunque, raggiunte in ogni aspetto e
particolare. E’ stata notevolmente migliorata l’integrazione scolastica dei disabili,
garantendo loro innanzitutto un adeguato trasporto teso a consentirne la piena partecipazione
alle attività didattiche curriculari ed extracurriculari. Quanto all’Istituto Comprensivo
“Gaetano Scorza” esso è stato dotato di arredi e sussidi funzionali all’offerta pedagogica
specifica degli studenti disabili, come attrezzature per la palestra, personal computer,
notebook, lavagne interattive. Inoltre, sono state incrementate le ore di sostegno per
migliorare la capacità comunicativa degli alunni diversamente abili, anche con l’ausilio
di terapia logopedica e insegnamento di sostegno.
«Voglio sottolineare – commenta il consigliere Anele – che durante
l’approvazione in Consiglio comunale di questo importante progetto,
le opposizioni, pur non trovando giuste motivazioni per contestare
l’elaborato predisposto dalla professoressa Mainieri, si sono astenuti dichiarando
che il progetto non era finanziabile. Non si capisce su quale basi tecniche e politiche
si fondassero le loro posizioni. Per quanto ci riguarda, intendiamo l’istruzione pubblica
il cuore di una nuova società, in un sistema formativo libero e fruibile. Per questo il
nostro impegno mira ad abbattere quelle barriere materiali e immateriali che impediscono
ai “diversamente abili” di esercitare attivamente i propri diritti. Ringrazio pubblicamente
tutti gli uffici, ed in particolar modo l’area Affari generali del Comune di Morano, poiché
è anche grazie alla passione e alla professionalità espressa se abbiamo raggiunto questo importante risultato».
Pino Rimolo
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